Cucina in camper

Cucinare in camper è bellissimo ma al solito ci vuole tempo. E noi questo tempo non vogliamo passarlo troppo attaccato alle padelle e ai vari soffritti, vero? Per cui cercherò di suggerirvi ricette veloci ma gustose e accattivanti

I primi

Pasta olive e capperi: ingredienti e preparazione

Ingredienti

  • olive nere
  • una manciata di capperi
  • aglio rosso
  • 2 filetti di alici sottolio
  • concentrato di pomodoro
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • peperoncino

Per il formato di pasta, puoi optare per quello che preferisci. Io ho usato gli spaghetti, ma puoi abbinare delle pennette o delle trofie fresche, ad esempio: il risultato sarà altrettanto goloso.

Preparazione

Come al solito, per evitare di perdere minuti preziosi, ti consiglio di preparare il condimento, mentre l’acqua raggiunge il punto di ebollizione.

Quindi, prendi una pentola antiaderente, aggiungi un filo d’olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio (schiacciato e privato dell’anima) e il peperoncino. Qui, come vedi, non posso suggerirti la dose da utilizzare. Se ti piace il sapore piccante, puoi metterne anche uno intero. Io, solitamente, faccio proprio così.

Aggiungi, anche, le olive nere – precedentemente snocciolate -, le alici e i capperi. Fai rosolare il tutto, avendo cura che laglio non bruci.

A questo punto, è il turno del concentrato di pomodoro: il vero protagonista della ricetta. Aggiungine un po’, e diluisci, con un po’ d’acqua della pasta, fino a ottenere un composto né troppo denso né troppo asciutto. Deve essere, alla vista e al palato, morbido, quasi vellutato.

Butta la pasta, e attendi che si lessi appuntino.

Versa la pasta, nella padella dove hai preparato il condimento, amalgama, senza mantecare, impiatta e servi.

La seconda è la pasta con crema di porri, e pancetta

  • 180 grammi di tagliatelle
  • ½ porro
  • 80 grammi di pancetta affumicata (o dolce)
  • salvia essiccata
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.

NB  Le tagliatelle puoi sostituirle con spaghetti, linguine o pici, ad esempio. L’importante è utilizzare un formato di pasta lungo.

Preparazione delle tagliatelle con porri e pancetta

preparazione tagliatelle porri e pancetta

Inizia, mettendo una pentola colma d’acqua sul fuoco. Aggiungi un pugno di sale e copri con un coperchio, per accelerare i tempi di ebollizione. Disponi tutti gli ingredienti su un piano da lavoro e procedi sciacquando il porro ed eliminando ogni traccia di terra.

A questo punto, taglia il porro a rondelle non troppo spesse (aiutati con un tagliere e un coltello ben affilato).

porro a rondelle

In un padellaversa un giro dolio, accendi il fuoco e porta a temperatura. Aggiungi il porro e un mestolo di acqua di cottura. Procedi la cottura a fiamma media, per circa 3, 4 minuti. Mentre attendi che il porro sia stufato a puntino, prendi una padella antiaderente e fai abbrustolire la pancetta, insieme a una spolverata di salvia.

pancetta e salvia in padella

Ora, l’acqua in pentola mi sa che bolle già. Tuffa le tagliatelle, e punta il timer in base ai tempi di cottura indicati sulla confezione (solitamente intorno ai 5 minuti).

La pasta sta cuocendo, la pancetta è dorata e croccante e il porro è pronto per trasformarsi in una splendida crema. Non ti resta che prendere il mixer e frullare il porro. Se non hai il mixer ( perchè anche questo pesa..) trita finemente il porro fino a quando non diventa (quasi) cremoso. Una volta ottenuta una consistenza (quasi) priva di grumi, trasferisci tutto nella padella dove hai cotto la pancetta e aggiungi un altro mestolo di cottura, per rendere il tutto ancora più morbido e cremoso.

crema di porri e pancetta

Infine, scola la pasta e falla saltare nel condimento, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Et voilà! Tagliatelle porri e pancetta, pronte per essere impiattate.

Impiattamento

Con un forchettone e un mestolo, crea un nido di pasta e ponilo al centro di un piatto piano. Preleva dalla padella qualche cubetto di pancetta e aggiungilo in cima alle tagliatelle. Concludi con un due foglie di salvia. Un tripudio di colori, cremosità e aromi. Riesco persino a sentire il profumo da qui.

La terza pasta che ti consiglio è la pasta “alla crudaiola”: è una pasta estiva con ingredienti semplici per una pasta sublime

ingredienti-pasta-alla-crudaiola

La pasta alla crudaiola è perfetta anche se il frigo piange. Devi fare la spesa e in cucina hai a disposizione davvero poco? Non preoccuparti. Ti seviranno esclusivamente:

  • Pasta
  • pomodorini (ciliegino pachino o datterino andranno benissimo)
  • olio extravergine d’oliva (evo)
  • uno spicchio d’aglio
  • qualche foglia di basilico
  • ricotta salata
  • sale (quanto basta per salare la pasta)

la preparazione

Quello che devi fare, per prima cosa, è mettere sul fuoco una pentola piena d’acqua e portala a ebollizione. Tira fuori tutti gli ingredienti dal frigo e disponili su un tavolo. Controlla di avere tutto a portata di mano. Pomodoro, olio, aglio, basilico e ricotta salata.

Appena l’acqua inizierà a bollire aggiungi il sale e immergi i pomodorini che avrai accuratamente già lavato. Nel frattempo pesa il giusto quantitativo di pasta, e se hai fame ti suggerisco di abbondare. La semplicità di questo piatto è direttamente proporzionale alla sua bontà.

Appena la pelle dei pomodorini si sarà leggermente rotta, dovrai tirarli fuori dalla pentola e riporli in uno scolapasta.

Suggerimento→ Metti sotto un piatto per evitare di sgocciolare ovunque. Il tempo che risparmi in cucina non dovrai impiegarlo per pulire. Quindi attento/a a non sporcare più di quanto non sia necessario.

A questo punto dovrai spellare ogni pomodorino. Un’operazione resa semplice dal fatto di raffreddare tutto prima. Come fare senza attendere i tempi di raffreddamento? Semplice. Metti lo scolapasta sotto l’acqua corrente. le piccole sfere rosse incandescenti si raffredderanno immediatamente e potrai subito procedere. Sbucciali ad uno ad uno e riponili dentro un piatto capiente.

Procedi a questo punto tagliuzzando i pomodori datterini, pachino o ciliegini (in base ai tuoi gusti) aiutandoti con e coltelli. Il taglio sarà molto rustico e grossolano.

Fatto? Perfetto. Adesso puoi aggiungere l’olio, uno spicchio d’aglio, privato dell’anima, e alcune foglie di basilico. Io ne metto parecchio perché adoro il suo profumo inebriante.

Il pomodoro a crudo si sposa bene con la ricotta salata

ricotta-salata

Il bello viene adesso. Perché la tua salsa rustica diventi una salsa crudaiola degna di questo nome, preparati ad accogliere l’ingrediente principe di questa ricetta. Si tratta della ricotta salata.

Per due persone, grattugia circa 50 grammi di ricotta salata direttamente nella salsa. Mescola bene per amalgamare il tutto.

Nel frattempo, la pasta sarà ben cotta.  Sono passati all’incirca 10 minuti. Come promesso.

Scola la pasta, del formato che preferisci, unisci il sugo che hai preparato e spolvera con un altro filo d’olio a crudo e una manciata di ricotta salata.

Impiatta e guarnisci il tutto con qualche altra bella foglia di basilico, che cromaticamente renda gradevole il piatto. Usa piatti fondi. Renderanno la vista del tuo primo piatto una vera goduria prima per gli occhi e poi per il palato.

I secondi

Scaloppine ai funghi

Questo è un “secondo piatto molto veloce da fare! Anche questo molto amato in Italia e che si può preparare in tanti modi diversi: parliamo delle scaloppine ai funghi porcini, un manicaretto delizioso e ottimo da servire in qualunque occasione. Per preparare questo secondo piatto potete scegliere voi il tipo di carne da utilizzare: solitamente si usa o il pollo o il maiale, ma anche tacchino e vitello sono indicatissimi. Servono poi dei funghi di qualità e infine la salsina, che si può creare utilizzando burro e vino bianco oppure, per un risultato più cremoso, con la panna.

Ingredienti: • 600 g di petto di pollo • 300 g di funghi porcini • 40 g di burro • 100 ml di vino bianco secco • 1 spicchio d’aglio • erbe aromatiche q.b. • farina q.b. • olio extravergine di oliva q.b. • sale q.b. • pepe q.b.

Preparazione

Iniziate dalla pulizia dei funghi: eliminate la base terrosa del gambo con un coltellino poi puliteli con un panno da cucina pulito. Attenzione a questa fase di pulizia, che è molto importante: se riuscite, evitate di lavare i funghi sotto acqua corrente, poiché potrebbero assorbirla. Una volta che li avrete puliti alla perfezione, tagliateli a fettine e passate alla preparazione della carne. Prendete il pollo, eliminate le eventuali parti grasse e ponete le fettine tra due fogli di carta da forno, Battetele con un batticarne in modo da appiattirle leggermente e infine infarinatele. Ponete un’ampia padella sul fuoco, fate sciogliere il burro con un filo d’olio e aggiungete le fettine di carne. Fate rosolare un paio di minuti per lato e sfumate con il vino bianco. Lasciate evaporare l’alcool e a questo punto sollevate le scaloppe e tenetele al caldo. Nella stessa padella in cui avete cotto la carne fate rosolare l’aglio per qualche istante, poi unite i porcini e le erbe aromatiche e fate cuocere per 5-10 minuti. A questo punto, riprendete le scaloppine, unitele ai funghi e lasciate insaporire per due minuti prima di servire. Buon appetito!

Polpette di ceci

Se invece adorate i legumi, allora dovete provare queste polpette di ceci, un secondo piatto che è ideale anche per chi segue una dieta vegetariana. Gli ingredienti? Semplicissimi: ceci, uova, pangrattato, le solite erbe e i condimenti, un cucchiaino di senape e uno scalogno. I tempi? 20 minuti di cottura per un risultato strepitoso, adatto anche se volete portare in tavola un piatto adatto ai più piccoli. Insomma, se non le avete mai provate, dovete assolutamente rimediare!

Ingredienti:

• 500 g di ceci in scatola • 2 uova • 1 scalogno • 1 cucchiaino di senape • 6 cucchiai di pangrattato • sale q.b. • pepe q.b. • olio extravergine di oliva q.b. • prezzemolo q.b.

Preparazione delle polpette di ceci fritte. La preparazione è questa: fate rosolare la cipolla e fate cuocere i ceci in padella con un filo d’olio. Frullate il tutto e aggiungete anche sale, pepe, un filo di olio, le uova, il prezzemolo e un cucchiaino di senape. Con le mani, date al composto la forma di polpette e tuffatele in una padella con olio già caldo. Dopo circa 5 minuti in olio bollente dovrebbero essere belle dorate: scolatele con una schiumarola e mettetele su un foglio di carta assorbente.Pronte!