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Nelle Marche è sempre un bel sostare

Dopo il brutto periodo del Covid 19 ci voleva un viaggio per ritornare a vivere

Le Marche sono sempre nei nostri cuori. Qui io e Deborah ci siamo conosciuti e qui abbiamo pensato che fosse giusto ricominciare.

“Conoscete le Marche? Siete mai stati o solamente passati per le Marche? Provate a rivolgere queste due domande quando vi capiti, la risposta sarà sempre la stessa: no, non ci siamo mai stati. Eppure è uno dei paesi più belli, più italiani che si possano dire: uno di quei paesi che meglio corrispondono all’idea e alla nozione stessa d’Italia.

(Carlo Bo)”

Siamo assolutamente dell’idea che per tornare a far vivere il nostro Paese (anche economicamente) è necessario che ognuno di noi faccia uno sforzo (sempre nelle sue possibilità, ovvio) per aiutare le aziende turistiche e gli operatori Italiani. Per questo, almeno per quest’anno, non ci muoveremo altro che in Italia. Il nostro Paese ha tanto da offrire. Basta saperlo cercare!

La prima tappa del nostro viaggio: Fermo Porto san Giorgio

Parlare di una realtà nuova, che piano piano si sta espandendo ma che è già assai rinomata sopratutto dagli utenti esteri, è assai facile quando è pressochè perfetta. Sto parlando della Azienda Agrituristica Abbruzzetti di Contrada san Pietro Vecchio a Fermo ( https://www.aziendagricolabbruzzetti.com/) azienda che, oltre al suo indirizzo primario ( Azienda Agricola ) ha riservato a noi camperisti ben 25 piazzole servite da elettricità, acqua, Camper service e Wi-Fi gratuito

Abbiamo sostato per 3 notti in questa location dove siamo stati accolti dai proprietari ( Sig.ra Maria Pia e Sig.Silvio ) con la gentilezza tipica degli abitanti di questa magnifica Regione. Abbiamo anche avuto modo di provare il loro ristorante ( sempre con le dovute prescrizioni di sicurezza che si devono avere in questo periodo ) dandoci l’opportunità di gustare i loro prodotti . Memorabile la pasta creata con il loro grano condita con verdure o sugo di carne!

Insomma, per essere una nuova realtà, credo proprio di poter dire che merita di essere annoverata fra i “preferiti”.

Vi lascio alcune immagini se ancora non foste convinti della nostra scelta e le informazioni per arrivare in questo paradiso. Una sola avvertenza. La strada per la tenuta ha una salita che potrebbe indurre in preoccupazioni. Noi l’abbiamo percorsa agevolmente così come altri camper anche più grandi del nostro. Andate quindi tranquilli e buona permanenza!

Info:

C.da S. Pietro Vecchio, 63900 Fermo FM
Maria Pia: 339 7385950 Silvio 339 5933989

apertura: dicembre-settembre

Lat.: 43.1547210 / Long.:13.7943520

per chi viene dall’autostrada A14 BO/AN, uscita Fermo-P.S.Giorgio. Alla rotonda prendere la prima uscita sulla destra immettendosi sulla SS16. Dopo ca. 200m svoltare a destra verso Contrada S. Pietro Vecchio. L’azienda agricola rimane sulla sinistra dopo circa 800m.

A presto Maria Pia e Silvio dell’Azienda Agricola Abruzzetti!

Torneremo sicuramente!

Siamo a casa

Poche righe oggi per dire che siamo tornati a casa. Dopo il lungo viaggio notturno (fra l’altro unica nota positiva è il guidare di notte il Camper. Bellissimo!) la nostra casetta ci ha accolto come sempre con un senso di protezione. Abbiamo ricaricato un po le pile, portato Byron dal veterinario e iniziate le cure ( che continuano tuttora ).

Null’altro

Ora aspettiamo che questo ferragosto passi. Porteremo il camper dal carrozziere per capire il danno dovuto alla grandinata presa durante la sosta a Fossacesia e magari a metà Settembre vedremo se andare alla Fiera di Parma ( che ci piace sempre tanto )

Insomma. Poche news, e nemmeno troppo belle..

Passerà

Un abbraccio a tutti

Per Byron si fà tutto

Byron in Ospedale

Quando si ha un cane si deve essere pronti a tutto. Eravamo belli e tranquilli in relax totale quando l’altro ieri riceviamo una chiamata da mia suocera. Byron sta male!

Ok, vado a controllare.. C’è un problema alle orecchie (la razza Cocker ha frequentemente questo tipo di problema). Vedo e decido. Si riparte destinazione Clinica Veterinaria a Torino. Si potrebbe dire: ma perchè non hai fatto qualcosa dove eri? Pescara è vicina e ci sono ottimi medici. Verissimo. Il fatto è che Byron da quando è nato è sempre stato seguito da una Veterinaria bravissima di Torino ed io ho totale fiducia in lei. Non ho nulla in contrario a far visitare il mio cucciolo da altri medici ma la mia tranquillità (o meglio la mia ansietà…) mi fa fare cose che altri potrebbero non condividere.

E dunque via: ritira tutto, prepara per il viaggio e inizia l’avventura di ritorno nel mio capoluogo. Guidare di notte è bello (è la mia prima volta in Camper) ma 800 Km sono sempre tanti. Il nostro mezzo è perfetto. Non sento la stanchezza ma facciamo molte tappe per evitare sorprese tipo colpi di sonno o altro. Arriviamo alle 4 di notte ma siamo a casa.Passiamo la Domenica a casa e lunedi siamo in Clinica. Iniziano le cure e speriamo che tutto passi in fretta. Sono comunque felice di essere tornato. Dispiaciuto certo per non aver finito le vacanze cosi come volevo ma per Byron si fa tutto. Anche un viaggio di 800 km di notte.

Qualcuno mi chiede: perchè il camper?

La grande maggioranza delle persone non ha idea di che cosa voglia dire una vacanza in camper

I preparativi e le varie necessità che devono essere svolte prima di un partenza ci sono indubbiamente ma immediatamente dimenticate quando si pensa a ciò che verrà.

Dunque: perchè il camper e non un “tranquillo” Albergo, B€B o anche solo una pensione? Con tutte le preoccupazioni che può dare il “mezzo viaggiante” perchè non scegliere una soluzione a prima vista piu’ comoda?

Cercherò di spiegarlo con alcune fotografie perchè secondo me è il modo migliore per esprimere emozioni. Eccone una ad esempio:

Questa allegra combriccola si è creata spontaneamente dopo pochi giorni di convivenza nella nostra area sosta. Persone che fino a poco tempo fa non si conoscevano hanno fatto amicizia e si trovano a condividere giornate (e pranzi/cene) memorabili

Non voglio farla troppo lunga.

C’è a chi piace avere “tutto servito”. Non lo critico, va benissimo cosi. Io invece sono per questa libertà e questa spontaneità.

Questo per me significa essere “camperisti”. Vivere assieme, essere felici di scambiare opinioni, avere la voglia di intraprendere amicizie che (ne sono certo) dureranno nel tempo. Ed essere LIBERI! Tutto grazie alla nostra “casa viaggiante”.

Per cui amici: Viva il Camper!Viva il Plein Air!

Abruzzo, gioie e dolori

L’Abruzzo è una Regione meravigliosa. Il Mare è stupendo, il cibo sublime, e la gente è calorosa e simpatica. Purtroppo però spesso ci si trova di fronte a problematiche di natura organizzativa che lasciano l’amaro in bocca. Ma andiamo per ordine

Area Camper Fossacesia

Ci troviamo all’interno dell’area camper di Fossacesia. L’area è situata direttamente sul mare (e questo è bellissimo) ed ha i servizi strettamente necessari per poter sostare (Docce, Elettricità,CS). Non ha WiFi e nemmeno un bagno dedicato (l’unico esistente è in comune con l’annesso piccolo ristorante (fra l’altro buonissimo). Come si può vedere dai commenti su campercontact (qui il link https://www.campercontact.com/it/italia/abruzzo-aq-ch-pe-te/fossacesia-marina/8517/il-chiosco) l’area sosta è gradita.

Purtroppo tutte le note positive (ivi compresa l’estrema cortesia dei gestori, simpaticissimi e assai premurosi) si scontrano con quelle negative dovute alla presenza di due discoteche situate proprio a ridosso dell’area. Queste il venerdi ed il sabato notte sono frequentate da moltissimi giovani e giovanissimi (ma qui l’assembramento Covid19 e l’obbligo di indossare la mascherina non esiste?) che ballano, bevono e schiamazzano sino al mattino. La musica prodotta dalle discoteche è ad alto volume (la “famosa” House Music) e questo naturalmente provoca disagi e lamentele da parte dei poveri malcapitati camperisti (che ricordo pagano per la sosta 13 euro a notte più 3 € per l’elettricità).

Ora: io capisco che il Comune di Fossacesia cerchi di trovare le soluzioni per far divertire anche il pubblico giovane ( mi pare che un’ora di chiusura prevista per le 3 del mattino sia più che sufficiente) ma questo non dovrebbe portare le persone che comunque creano indotto (camperisti) a dover scappare da un rumore assordante e non voluto. Qui dovrebbe intervenire l’amministrazione Comunale (e non, come è successo più volte, l’intervento delle Forze dell’Ordine) ma ho come l’impressione (neppure troppo nascosta) che questo problema non venga nemmeno tenuto in considerazione. Al solito il Camperista non viene preso in considerazione (e su questo forse faremo un articolo). Se si vuol vedere l’area camper (che ripeto è situata in un posto meraviglioso e gestito da persone carinissime) non più frequentata e additata in malo modo questo è il sistema migliore. E sarebbe veramente un peccato.

Salisburgo

Verso Salisburgo

Tutto iniziò da qui. Il nostro primo viaggio in Camper fu verso una destinazione che conoscevo bene. Salisburgo! La città dove ho avuto modo di passare momenti meravigliosi sia di studio che di lavoro. Il Mozarteum è sempre nel mio cuore. Ma lasciamo perdere il lavoro. Il Viaggio iniziò da Torino con un paio di amici camperisti che ci accompagnarono ad affittare il nostro primo Camper. Era un Adria Sport 660 DP mansardato.

Qui siamo già arrivati al Campeggio Nord Sam di Salisburgo (trovate la scheda nella pagina Soste ). Tutto sommato, tranne alcune folate di vento prese ad Innsbruck che ci spostavano di qua e di la ( che paura! ) devo dire che fu un viaggio assai piacevole. Per essere la prima volta niente male! Non l’avevamo capito ma la “malattia” del camperista stava iniziando a farsi strada. Purtroppo non abbiamo fotografie che testimoniano la strada che abbiamo percorso ( non avevo ancora pensato di fare un sito con i nostri viaggi ). Ma ne abbiamo molte di Salisburgo e dintorni. Eccone alcune:

Indubbiamente bisognerebbe avere molte giornate a disposizione per poter visitare tutta Salisburgo. Tutta la città è assai bella anche se un pò cara. Ma ne vale la pena certamente. Camminare nei vicoli, guardare le vetrine ( a Salisburgo sembra di essere sempre a Natale!) e magari visitare qualche museo ( ad esempio il Hohensalzburg https://www.salzburg-burgen.at/de/festung-hohensalzburg/). Queste sono le cose che principalmente attirano di più. Però, se possibile,anche ascoltare un buon concerto in una delle sale più famose ( ad esempio la Grosser Saal – Mozarteum ) è una cosa da non perdere! Nelle fotografie avete visto anche la visita che abbiamo fatto alle miniere del sale di Hallein https://www.salzwelten.at/en/. Hallein si trova a 15 km a sud di Salisburgo. Se andate con il camper calcolate che le strade sono molto strette. Noi siamo andati con il camper dei nostri amici che è lungo 6 mt.

Punta Aderci ( Abruzzo )

Punta Aderci è una area protetta ed è la prima Riserva istituita in Abruzzo nella fascia costiera. Nasce dall’esigenza di conciliare l’aspetto naturalistico dell’area con quello turistico relativo alla fruibilità delle spiagge.

Punta Aderci e la spiaggia di Punta Penne

Cosi si legge sul sito web della riserva. https://www.puntaderci.it/

A Punta Penna se si è fortunati, si nuota in compagnia delle tartarughe di mare

Il paesaggio di Punta Aderci è meraviglioso. La spiaggia di Punta Penne è una delle più belle della costa Adriatica ed è immersa nella natura più incontaminata. Per raggiungerla dovete percorrere, nel caso veniate da Sud, la A14 in direzione di Bologna mentre se arrivata dal Nord sempre la A14 in direzione di Foggia. L’uscita del casello è Casalbordino-Vasto Nord. Naturalmente potete percorrere anche la statale verso Vasto che vi porterà alle indicazioni Punta Aderci.

Cosa si può fare a Punta Aderci?

Innanzitutto per arrivare alla spiaggia di Punta Penne bisogna necessariamente lasciare il proprio automezzo o motorino nel grande posteggio della Riserva. Poi o a piedi oppure con le mountain bike (che possono essere affittate alla reception) potete percorrere i vari sentieri che vi porteranno alle spiagge o ai belvedere. Assicuro che è una emozione unica e assolutamente da provare.

Arrivati in spiaggia dovrete fare attenzione a dove camminate perchè la zona è abitata dal Fratino

Fratino

Il fratino ( Charadrius alexandrinus) è un piccolo limicolo giramondo. Si può avvistare qui come in “luoghi” esotici dall’Africa all’Asia, dalle coste dell’Andalusia in Spagna fino al lontano Giappone. Questo piccolo animale è il simbolo delllo stretto legame tra le abitudini dell’uomo e i delicati equilibri della biodiversità. Se una spiaggia è in cattivo stato di conservazione, inquinata e degradata, difficilmente sarà visitata da questo splendido piccolo trampoliere. Al contrario la presenza di un nido di fratino è sempre un ottimo segnale dello stato di salute di un ambiente marino e di una spiaggia correttamente tutelata e conservata. (Fonte Lipu)

Per cui possiamo star certi che ci troviamo in un ambiente perfetto per rilassarsi e per godere di una bellezza senza limiti.

Consigli: per posteggiare il camper potete affidarvi qui https://www.camperonline.it/sosta-camper/aree-di-sosta/italia/abruzzo/camping-oasi-punta-aderci/8023

http://www.oasipuntaderci.it/ è una buona soluzione. Accettano i cani con piccole limitazioni ma di buon senso (tenerli al guinzaglio,avere con se la museruola ecc.). Hanno una navetta (gratuita) che porta alle spiagge (attenzione, non so dire se la navetta è per tutto l’anno. Credo sia solo per il periodo luglio/agosto). E’ un luogo in cui poter riposare e a distanza accettabile anche dalla città di Vasto (5 km)

Un altro consiglio è quello di portare con voi un binocolo ed una macchina fotografica con almeno 2 obiettivi. Un grandangolo e un tele faranno al caso vostro.Inoltre per punta Aderci e Punta Penne rifornitevi di Acqua! Non c’è alcuna possibilità di avere fontane o altro e stare tutta una giornata sotto il sole cocente vi disidrata completamente. Sotto il sole forse tutto il giorno, se arrivate presto la mattina, forse non ci starete perchè sulla spiaggia, negli anni, i turisti hanno costruito delle vere e proprie capanne con il legno che arriva dalle mareggiate e che fanno ormai parte del contorno paesaggistico. Vi assicuro che è una esperienza memorabile sostare sotto queste costruzioni con quel mare davanti. Qui una fotografia con i nostri amici Lella e Bruno nostri Amici camperisti .

Ed una con lo sfondo del trabocco di Punta Aderci

Area sosta di Valfenera Asti

https://www.comune.valfenera.at.it/it/point-of-interest/area-sosta-camper-via-san-vincenzo-ferrari

L’area sosta è collocata appena fuori dal centro abitato ( che è comunque raggiungibile a piedi in pochi minuti ).

Può ospitare anche 8/9 Camper ed ha CS, un barbecue e collegamento alla rete elettrica.

Appena all’esterno si trova il centro bocciofilo con un servizio di ristoro.

Valfenera ha negozi,alimentari, una banca e un servizio postale.Nella piazza principale troverete anche un piccolo ristorante e il “Ciuchè Mocc” visitabile su prenotazione dal quale si può avere una vista a 360° dalle Alpi sino alle Langhe.

https://www.comune.valfenera.at.it/it/page/il-ciuche-mocc

Valfenera ha un bellissimo parco denominato “Parco della Rocca” dove potrete ammirare, oltre che la flora, bellissimi animali da cortile che passeggiano assieme a Caprioli e Cervi.

Qui trovate il sito:

https://www.comune.valfenera.at.it/it/news/parco-la-rocca

All’interno del parco vi sono daini,pavoni,caprette e tanti altri animali che possono correre liberi. La passeggiata all’esterno è assai gradevole.